Scuola e shoah giorno della memoria
Scuola e Shoah è una iniziativa del MIUR nata a seguito dell'istituzione del "Giorno della Memoria". Ricordare è un dovere morale prima ancora che istituzionale affinché gli errori del passato siano un monito per il presente ed il futuro. Informazioni e approfondimenti sul tragico evento che ha segnato la storia del ‘900
Vedrai che è bello vivere
Chi s'aggrappa al nido
non sa che cos'è il mondo,
non sa quello che tutti gli uccelli sanno
e non sa perché voglia cantare
il creato e la sua bellezza.
Quando all'alba il raggio del sole
illumina la terra
e l'erba scintilla di perle dorate,
quando l'aurora scompare
e i merli fischiano tra le siepi,
allora capisco come è bello vivere.
Prova, amico, ad aprire il tuo cuore alla bellezza
quando cammini tra la natura
per intrecciare ghirlande coi tuoi ricordi:
anche se le lacrime ti cadono lungo la strada,
vedrai che è bello vivere.
La poesia che riportiamo porta la data del 1941, non si conosce il nome di chi l'ha scritta, ma il messaggio che ci ha lasciato è di fiducia nella vita e ne canta la bellezza. L'autore s'identifica con il volo libero dell'uccello come l'autrice del disegno nella farfalla.
Con la legge 20.7.2000, n. 211, la Repubblica Italiana riconosce e istituisce il 27 gennaio - data dell'abbattimento da parte delle truppe sovietiche dei cancelli di Auschwitz - "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico).
Insieme alla Shoah, si ricordano anche le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.
Ricordare per “conservare nel futuro dell’Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinché simili eventi non possano mai più accadere” .
Alla presenza del Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, martedì prossimo - 29 gennaio, ore 11.00, palazzo del Quirinale - si svolgerà la celebrazione ufficiale della "giornata".
Il MIUR ricorda il "Giorno della Memoria" a tutte le sue articolazioni periferiche attraverso la nota prot. n. 486 del 24.1.2013 (emanata congiuntamente all’UCEI, l'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane) nella quale - tra l'altro - si sottolinea "la promozione e lo sviluppo di progetti e iniziative - tra i quali “I giovani ricordano la Shoah”, giunta alla sua undicesima edizione - volti alla conoscenza e alla riflessione sulla Shoah, affinchè il ricordo di quanto avvenuto non venga mai meno e si diffonda tra le giovani generazioni la consapevolezza di quali enormi effetti possa determinare l'odio dell'uomo contro l'uomo". (visita la specifica pagina nel sito web del MIUR).